Caro Matteo Renzi ti scrivo…

Ho letto su un giornale che Matteo Renzi ha invitato pubblicamente i cittadini a scrivergli commenti sulla proposta di riforma del diritto del lavoro “Job Act”. E io l’ho fatto. Visto che lui non mi ha risposto – mentre Steve Jobs e Kevin Roberts, per citarne due, mi risposero– pubblico qui, che almeno qualcuno legga 🙂

Aggiungo fra parentesi quadre qualche commento che nella lettera inviata avevo omesso per brevità.

Caro Matteo,

7 anni fa ho fondato la prima azienda al mondo nel mercato della vendita degli SMS su Internet.

 In questi anni ho conosciuto e fatto amicizia con molte decine di imprenditori: tutti noi apprezzeremmo una riforma che prevedesse che, per i lavoratori assunti dopo una certa data (e solo per questi!) fosse possibile interrompere il rapporto di lavoro corrispondendo una indennità predeterminata in modo certo (ad es. il doppio di quanto previsto dal ccnl per il preavviso in caso di dimissioni).
La stessa riforma potrebbe abolire tutti i contratti parasubordinati esistenti, dacché ne cesserebbe la ragion d’essere [, che è solo e soltanto la libertà per l’impresa di interrompere il rapporto lavorativo se -con lo stesso arbitrio con cui l’ha iniziato- valuta che non ci siano le condizioni per continuarlo. Esattamente come avviene per 350 milioni di inglesi e americani…].
L’effetto sarebbe che *tutti* i lavoratori godrebbero da subito di *tutte* le altre tutele di legge che oggi sono loro negate, compreso un trattamento pensionistico a pieno regime [poichè attualmente per tutti i contratti para-subordinati, compresa la gestione a “partita iva”, la gestione è “separata”, cioè a fronte di uno sconto del 10% sui contributi, il trattamento pensionistico è dimezzato! Le altre tutele attualmente negate sono: la maternità pagata, la malattia pagata, le ferie pagate, una mensilità all’anno di trattamento di fine rapporto].
Tutto questo senza recare alcun pregiudizio [=senza togliere nulla] agli attuali lavoratori a tempo indeterminato!
 
[Solo per le aziende che conosco io, una norma del genere permetterebbe di assumere circa il 20% di forza lavoro in più, immediatamente. Noi imprenditori quando chiediamo una norma del genere abbiamo l’opinione pubblica contro, perché veniamo visti come dei sadici (e masochisti!) che potendo licenziare liberamente, lo faremmo per il gusto di farlo, anche in modo contrario al nostro stesso interesse (!!!).
Una norma del genere dovrebbe essere chiesta dai milioni di giovani precari, che tecnicamente resterebbero tali, ma almeno guadagnerebbero immediatamente almeno tutti gli altri diritti che sono loro attualmente negati!]
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6 thoughts on “Caro Matteo Renzi ti scrivo…

  1. Un gioco al ribasso, insomma… Rinuncio a qualcosa per avere ciò a cui avrei diritto, ma che mi viene negato… Il discorso sarebbe lungo, perché la teoria è purtroppo ben diversa dalla pratica, specie in Italia, dove l’onestà non è particolarmente diffusa.

    • Iris, è SEMPRE un gioco al rialzo da un lato e al ribasso dall’altro!
      Si chiama Mercato!

      Con le frontiere aperte come oggi, il mercato è vasto, e salvi solo i costi logistici, si tende ad acquistare dove la materia prima o i semilavorati costano meno, produrre dove costa meno, e vendere ovunque ci siano i clienti.

      In Italia chi fa impresa non è particolarmente ostacolato dal costo del lavoro, dalla tassazione e dai contributi obbligatori. Non è quantomeno generalizzabile: il costo (lordo ovviamente) di ingegneri, informatici, e manager, ad esempio, è 1/4 in Italia rispetto agli USA, a parità di eccellenza (e per certe qualità nettamente sopra -da noi).

      La cosa che blocca e spaventa è questa presunta “tutela”, solo presunta, che ottiene solo l’opposto di quel che si propone.

      Tu non ti rendi evidentemente conto del tempo, delle energie, e dei costi che vanno sostenuti per interrompere un rapporto di lavoro. La giusta causa fa ridere. Ridere. Se voglio interrompere un rapporto di lavoro la causa è sempre giusta, come è giusta se voglio iniziarlo.
      Qualsiasi restrizione ottiene automaticamente il passaggio ad alternative: a forme contrattuali diverse (con ancora meno tutele) e se non esistono, o costassero troppo, all’approvvigionamento all’estero. Punto.

      Ma ragiona: ma tu la prenderesti mai una colf o una babysitter se potessi licenziarla SOLO se questa non si presenta al lavoro, o è spesso in ritardo, o ruba??
      E se semplicemente non pulisce o non ti accusisce i figli come vuoi tu, o non si lava, o risponde in modo maleducato, o per qualsiasi altro motivo non ti soddisfa o non ti soddisfa più, o non hai semplicemente più bisogno di lei, perche’ hai cambiato idea, o hai meno soldi, ecc?
      Tutte queste non sarebbero “giuste cause valide”, lei ti farebbe causa e dovresti pagare un avvocato e andare davanti a giudici del lavoro fricchettoni ex sessantottini che al 98% sai già che daranno ragione a lei e non a te???

      E nelle aziende con piu di 14 dipendenti è molto probabile che tu ti veda reintegrata la colf o la babysitter contro la tua volontà, e violi il “diritto costituzionale alla dignità umana” se proponi di pagare lo stipendio ma non desideri che entri in casa tua??

      Che c’entra tutto questo con l’onestà??

      Questa è una barbarie dal punto di vista etico, è un in’idiozia tale che quando la si racconta a chiunque viva nel sistema anglosassone semplicemente *non ci crede* (siamo lo zimbello del mondo per questa legge, più che per l’affaire Berlusconi) perchè è controproducente prima di tutto per gli stessi lavoratori in un mercato aperto come quello odierno.

      L’unica alternativa è rimettere le misure protezionistiche, cioè pesanti dazi doganali sulle importazioni (anche di lavoro), ma ovviamente la cosa diventa reciproca e le nostre aziende si troverebbero dazi degli altri paesi sulle esportazioni.

      E basta guardare la bilancia commerciale per capire che globalmente ci rimetteremmo…

      Non sei d’accordo? Criticami in modo specifico e puntuale. Se sbaglio voglio capire.

  2. Egr. Matteo Renzi,
    spero che tu riesca farcela. Non ci credo molto, ma ancora ci spero. Sono sempre stato un uomo di sinistra. Grandi delusioni per anni, specialmente con gente come D’Alema, Veltroni o Bersani che andava a Ballarò a rivendicare che il suo governo aveva fatto togliere le tasse sulle ricariche telefoniche (Bugia)etc. Gente che appena votata faceva la corsa per farsi ricevere in Vaticano o che continuavano sulla falsa riga della destra a normalizzare allo stesso modo il mercato del lavoro. In quei tempi l’unica soddisfazione da uomo di sinistra me la diede Nanni Moretti , che a Roma e in faccia faccia disse che con quella gente la sinistra non avrebbe mai vinto. Certamente questi hanno avuto i loro handicap in una maggioranza debole con gente come Mastella o Bertinotti, che comunque io stimavo per la sua coerenza. Lo stesso potrà succedere a te ,con gli alleati che troverai, se li troverai (anche al netto delle ammucchiate che proclamavi non avresti più fatto). Certamente non ti aiuteranno e non aiuteranno L’Italia a combattere i vari interessi personali e di tante lobby .Io sono convinto che in Italia abbiamo tutto. Cosa ci manca? L’onestà della classe politica ,dei giornali che creano un’opinione pubblica a secondo di cosa gli impongono i loro datori di lavoro. Anche per questa crisi paradossale (si perché mai avevo visto il PD portare un candidato al governo e poi buttarlo giù). Ancora non è chiaro perché di questa staffetta. Nessuno dice veramente cosa c’è stato dietro. Forse solo il sindaco di Salerno è riuscito a spiegare qualcosa in parole semplici nel suo intervento alla ultima riunione del PD.
    Nel tuo programma ci sono tante cose ottime. Io credo che ciò non basti. Il problema e di mentalità e onestà. Tu cosa pensi di fare in 100 giorni o 3 anni? Cambiare la mentalità della classe politica? Di far scomparire tutti quei casi quotidiani di gente che ha la sedia sotto il sedere e che continua a fare gare di appalto senza prendere tangenti? A far assumere un figlio per poi fargli prendere una liquidazione di milioni di euro dopo un anno? (vedi Cancellieri). Su ciò potrei continuare con diecine di esempi.
    Credi che riuscirai anche a sostituirti alla magistratura ,che sembra l’unica forza in grado di agire e liberarci della disonestà? Credi di togliere ai consiglieri provinciali, regionali etc etc il vitalizio che gli spetta e che va da 2500 a 6000E al mese dopo essere stati solo 3 anni in carica e a dispetto di un’Italia che soffre? Se tu ci riuscissi sarebbe un miracolo e tu non saresti neanche da considerare un italiano. Si perché vedi io ripeto che nel nostro paese abbiamo tutto, ma ci manca l’onestà. Tu hai la faccia di uno sveglio, intelligente e capace di farsi capire, ma non credo che tu sia cosi pulito, cosi onesto da darci quello che ci manca. Il solo fatto di stare li , la dice lunga sul tuo carattere. Chissà quanti compromessi sporchi hai accettato per trovarti in quel posto. Ero d’accordo con i 5 Stelle che proposero Dario Fo e la giornalista che conduce Reporter, ma le forze avversarie non l’hanno permesso. Tu invece hai altra gente ,ben più influente che ti appoggia e a questi bisognerà pagare dazio.Non vorrei condannarti a priori, ma purtroppo i tanti precedenti e la storia quotidiana della nostra storia politica parlano chiaro. Io non credo che tu vai li solo per il bene dell’Italia, ma ripeto, voglio sperare che tu, non ti riveli essere un altro sofista assetato di potere e che tratta gli italiani come ignoranti senza memoria. Si perché oltre ad avere il ritorno di qualche squilibrato, questo sarebbe la fine della sinistra e dell’Italia.

  3. Vedere Alfano felice mi allarma. Tanti paletti imposti, per me significano di nuovo immobilità.
    Il problema è sempre lo stesso. L’onestà della classe politica e dove prenderanno i soldi per risanare i vari problemi? Credo che questo governo dovrà subire ricatti quotidiani e vendetta da PD….tutto a scapito dell’Italia

  4. Io sono d accordo che la mancanza di flessibilità impedisce allé imprese di assumere. Sono convinta che il modello padrone-dipendente abbia vocazione as pariée. Saremo tutti partite ive e micro imprese e ben venga. Pero la sacieta deve adattarsi perche oggi se non hai un contratto indeterminato nessuno ti da un mutuo o ti affitta una casa e questo é ingiusto perche priva il singolo dell elementare diritto di farsi una famiglia. Come hanno soluzionato questo problema IN uk? Grazie

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