Cardinale sgombera coro gay da parrocchia bolognese

VESCOVO AVREBBE CITATO DOCUMENTO DOTTRINA FEDE SU OMOSESSUALI (ANSA) – BOLOGNA, 15 SET – Nuovo trasloco per Komos, il coro omosessuale di Bologna che a meta’ luglio aveva ottenuto una sala prove all’interno della chiesa di San Bartolomeo della Beverara, alla periferia della citta’. Ieri sera il parroco ha dato la ”brutta notizia’ al direttore Paolo Montanari. Ma ”con dispiacere”, ha aggiunto don Nildo Pirani nella lettera che gli ha consegnato. La stessa in cui, spiegando il perche’ dell’addio, ha citato un messaggio ricevuto dall’arcivescovo Carlo Caffarra il 7 agosto che, ha riferito Montanari, gli ha ricordato l’esistenza Continua a leggere

Stefano e Sonia sposi

Ieri si sono sposati due miei cari amici. Un’amica, Sara Manzoni -che non li conosce nemmeno- ha scritto una “preghiera dei fedeli” che ritengo bellissima e voglio condividere con chi mi legge.

“Stefano e Sonia, voi siete venuti qui oggi a dichiarare pubblicamente il vostro amore, a chiedere la grazia del sacramento del matrimonio, a vincolarvi l’uno all’altra anche davanti al diritto civile.
In questo giorno in cui il vostro amore viene esposto nella sua bellezza davanti ai nostri occhi, il mio pensiero va a quelle coppie che non hanno la possibilità di fare come voi.
Penso alle coppie gay e lesbiche. Coppie che Continua a leggere

il Card. Caffarra e la manifestazione gay davanti alla Cattedrale

Dopo aver letto il comunicato stampa di Caffarra in relazione a una manifestazione gay terminata davanti alla porta della Cattedrale durante la venerazione dell’immagine della Madonna di San Luca, molto cara ai bolognesi, sono restato turbato e amareggato.

Ho pensato di provare a immaginarmi la dichiarazione che avrei desiderato leggere da un Vescovo che potessi sentire come pastore della mia comunità. Un vescovo memore delle novità e speranza portate dal Concilio Vaticano II e più in generale aperto all’azione dello Spirito che Continua a leggere

Fwd: Ciò che è bene per la famiglia è bene per il Paese

Questi laici hanno -secondo me- saputo esporre la propria posizione con modalità e toni più comprensibili e condivisibili di quelli usati dalla gerarchia cattolica (il papa e la cei).

Trovo deprecabile il fatto che questi ultimi abbiano tentato più volte di imporre il proprio punto di vista, facendolo discendere dall’alto come verità assoluta, minacciando addirittura l’emissione di una “scomunica” (“documento vincolante”) ai Parlamentari che avessero votato Continua a leggere