Come NON dovrebbe funzionare la Ricerca Universitaria – parte 2

Il professore del Politecnico ha risposto alla mia missiva di alcuni giorni prima, che ho pubblicato in un precedente post. Devo ricredermi: credevo si limitasse ad essere uno degli ingranaggi del sistema. Credevo fosse rassegnato ad accettare controvoglia lo status-quo, per portare a casa lo stipendio. Invece no, lui difende il sistema. Ci crede.

Ecco le sue parole:

 

Caro Emanuele,

Il tuo concetto di Istituzione denota una crassa ignoranza, che merita una ulteriore serena spiegazione, insieme a Continua a leggere

98 MiliARDI di euro di evasione!

Non è un errore, non sono 98 milioni di euro (che sarebbero quasi 190 miliardi delle vecchie lire).

Sono proprio 98 MILIARDI di euro. Quindi 190 MILA MILIARDI. Con quei soldi si può costruire la metropolitana in tutte le città d’Italia, o rifare 500 ospedali.

Una commissione d’inchiesta parlamentare, effettuata dopo l’accertamento della Guardia di Finanza, conferma che a tanto ammonta l’evasione delle società concessionarie dei Monopoli di Stato. Trovate un’informazione completa su questo post di Beppe Grillo.

Io ho inviato agli indirizzi giorgio.tino@aams.it (Direttore dei Monopoli di Stato) e uffstampa@aams.it la seguente mail:

Egregio Dott. Tino, Continua a leggere

Come vorrei l’Italia

Incollo dal blog di Beppe Grillo.

“Ho appena lasciato Roma e mi trovo nel centro di Copenhagen. Qui esco e trovo piste ciclabili ovunque. Guardo le statistiche sul crimine e non si parla di criminalità organizzata: non esiste. E anche la corruzione praticamente non c’è.
Ci sono più di duemila chilometri tra Roma e Copenhagen, e la distanza si sente. Innanzitutto in termini di pubblica amministrazione. Vado all’anagrafe per iscrivere la famiglia: facciamo la fila con i numeretti, ci sono penne per tutti, il personale parla inglese e così anche mio marito, che è italiano, può capire. Dopo mezz’ora è fatta. Il giorno stesso scopro Continua a leggere

I privilegi ai parlamentari NON vanno toccati!

Oggi ho ricevuto un’altra di quelle solite mail con la lista dei privilegi dei parlamentari, con scritto che è un’indecenza, che vanno aboliti…

BASTA! E’ una stupidaggine! Adesso vi spiego il perchè.

La retribuzione elevata e gli altri privilegi sono un presìdio democratico!

La logica è: “noi ti manteniamo al top, pensione compresa. Tu in cambio lavora ogni giorno al 100% per il nostro bene!”. Lo so che fa ridere, ma in teoria è così.

All’aumentare della retribuzione del parlamentare (stipendio e benefit) diminuisce il vantaggio ottenuto da un eventuale guadagno illecito, e aumenta contemporaneamente il prezzo da pagare se la cosa venisse alla luce: una volta scoperto, il parlamentare rischia di vedersi revocati tutti i benefici.

Ora che abbiamo visto a che cosa servono stipendio e benefit, guardiamo quanto ci costano.

Poniamo che un parlamentare ci costi 400mila euro all’anno. 1000 parlamentari costano 400 milioni di euro. Dividendo per 40 milioni di contribuenti i Parlamentari ci costano 10 euro a testa all’anno. Decurtiamogli ora stipendio e privilegi di 2/3: portiamolo a 133.000 annui. Abbiamo risparmiato meno di 7 euro all’anno a testa.

Vale la pena di rischiare così tanto, per un risparmio così basso??

Invece abolendo le Province si risparmierebbero 1700 euro a testa! Alle prossime elezioni, votiamo per il partito che propoine di abolirle. Dovrebbe anche essere quello che ha meno poltrone da distribuire…
Per quanto riguarda l’immunità parlamentare, se non ci fosse io potrei corrompere un magistrato per ostacolare l’attività del tuo rappresentante in Parlamento. Ancora di più se io fossi un magistrato. Magari, in seguito, il parlamentare riuscirebbe a scagionarsi, ma sarei riuscito ad ostacolarne l’attività: l’attività del tuo rappresentante. Ti piace questo? No. Allora rendiamolo immune, per il periodo della sua carica.

Non dimentichiamo che comunque, quando cessa l’incarico parlamentare, l’autorizzazione a procedere del parlamento non serve più e la giustizia può fare il suo corso, ma sono anche venuti meno gli interessi a metterlo fuori gioco.

Ovviamente vanno anche cacciati via i corrotti e i condannati. Su questo tema però possiamo fare qualcosa di molto concreto: tenere gli occhi aperti sul fatto che venga approvata dal parlamento la proposta di legge firmata nelle piazze italiane l’8 settembre per un parlamento pulito, senza parlamentari condannati e con parlamentari scelti direttamente dai cittadini e non dai partiti.

P.S.

Anzichè far girare la famosa mail dei privilegi dei parlamentari, mandate alla vostra catena il link a questa pagina: un po’ di controinformazione credo sia positiva per ragionare in modo più corretto.

Vi chiedo di non fare copia-incolla del testo, ma di mandare il link alla pagina, così il dibattito può continuare nei commenti. Grazie!