Perchè l’Italia NON è una Repubblica Democratica

L’Italia è una repubblica democratica: a scuola ci insegnano che il potere legislativo ed esecutivo sono in mano al popolo, sebbene il popolo non li possa esercitare direttamente, ma li deleghi rispettivamente al Parlamento mediante le elezioni politiche e quindi, indirettamente, al Governo votato dal Parlamento.

I poteri che il popolo esercita direttamente sono quelli dell’elettorato attivo (diritto di candidarsi) ed elettorato passivo (diritto di votare liberamente).

E’ vero questo oggi in Italia? No, e ve lo dimostro.

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Tentativo del governo di vietare i blog

Apprendo dal blog di Beppe Grillo che il 12 ottobre scorso il consiglio dei ministri ha approvato all’unanimità un disegno di legge che, fra le altre cose, parifica i blog e i siti internet a “prodotti editoriali”, e rende obbligatoria la registrazione al Registro degli Operatori di Comunicazione, l’obbligo di assumere almeno un giornalista (iscritto all’Albo) come Direttore Responsabile. Ogni presunto reato commesso, tipicamente la diffamazione, risulterebbe fortemente aggravato. Continua a leggere

Il relativismo non c’entra, c’entra il pluralismo etico

Vi propongo questo bellissimo articolo di Claudia Mancina, pubblicato su http://www.ilriformista.it, con cui concordo pienamente.

La Chiesa, e quindi l’Osservatore romano, hanno sicuramente il diritto di esprimere pareri e formulare giudizi su tutti i fatti e gli eventi della vita pubblica italiana, anche su Continua a leggere

I privilegi ai parlamentari NON vanno toccati!

Oggi ho ricevuto un’altra di quelle solite mail con la lista dei privilegi dei parlamentari, con scritto che è un’indecenza, che vanno aboliti…

BASTA! E’ una stupidaggine! Adesso vi spiego il perchè.

La retribuzione elevata e gli altri privilegi sono un presìdio democratico!

La logica è: “noi ti manteniamo al top, pensione compresa. Tu in cambio lavora ogni giorno al 100% per il nostro bene!”. Lo so che fa ridere, ma in teoria è così.

All’aumentare della retribuzione del parlamentare (stipendio e benefit) diminuisce il vantaggio ottenuto da un eventuale guadagno illecito, e aumenta contemporaneamente il prezzo da pagare se la cosa venisse alla luce: una volta scoperto, il parlamentare rischia di vedersi revocati tutti i benefici.

Ora che abbiamo visto a che cosa servono stipendio e benefit, guardiamo quanto ci costano.

Poniamo che un parlamentare ci costi 400mila euro all’anno. 1000 parlamentari costano 400 milioni di euro. Dividendo per 40 milioni di contribuenti i Parlamentari ci costano 10 euro a testa all’anno. Decurtiamogli ora stipendio e privilegi di 2/3: portiamolo a 133.000 annui. Abbiamo risparmiato meno di 7 euro all’anno a testa.

Vale la pena di rischiare così tanto, per un risparmio così basso??

Invece abolendo le Province si risparmierebbero 1700 euro a testa! Alle prossime elezioni, votiamo per il partito che propoine di abolirle. Dovrebbe anche essere quello che ha meno poltrone da distribuire…
Per quanto riguarda l’immunità parlamentare, se non ci fosse io potrei corrompere un magistrato per ostacolare l’attività del tuo rappresentante in Parlamento. Ancora di più se io fossi un magistrato. Magari, in seguito, il parlamentare riuscirebbe a scagionarsi, ma sarei riuscito ad ostacolarne l’attività: l’attività del tuo rappresentante. Ti piace questo? No. Allora rendiamolo immune, per il periodo della sua carica.

Non dimentichiamo che comunque, quando cessa l’incarico parlamentare, l’autorizzazione a procedere del parlamento non serve più e la giustizia può fare il suo corso, ma sono anche venuti meno gli interessi a metterlo fuori gioco.

Ovviamente vanno anche cacciati via i corrotti e i condannati. Su questo tema però possiamo fare qualcosa di molto concreto: tenere gli occhi aperti sul fatto che venga approvata dal parlamento la proposta di legge firmata nelle piazze italiane l’8 settembre per un parlamento pulito, senza parlamentari condannati e con parlamentari scelti direttamente dai cittadini e non dai partiti.

P.S.

Anzichè far girare la famosa mail dei privilegi dei parlamentari, mandate alla vostra catena il link a questa pagina: un po’ di controinformazione credo sia positiva per ragionare in modo più corretto.

Vi chiedo di non fare copia-incolla del testo, ma di mandare il link alla pagina, così il dibattito può continuare nei commenti. Grazie!