Sulla dignità della prostituzione e della sua fruizione

Un amico giornalista, Giovanni Panettiere, scrive in una mailing list a cui sono iscritto:

Come sapete un paio di giorni fa a Bologna è stata uccisa una prostituta, CHRISTINA IONELA TEPUR. E’ successo nel quartiere Borgo Panigale che è ad altissima concentrazione di lucciole. (…) è inaccettabile che ci siano ancora tante ragazze sulle strade, alla mercè di maniaccia e di clienti capaci di usarle e, purtroppo, anche di ucciderle; è inaccettabile in una città civile e democratica dover assistere a una tragedia di questo tipo. (…) vogliamo far sentire la nostra vicinanza a queste donne inchiodate al legno ogni sera ai bordi delle strade per soddisfare le bramosie Continua a leggere

Sgobbare o godersi la vita?

Bisognerebbe raccontarla almeno una volta al giorno, la barzelletta dell’imprenditore milanese che va a Napoli e incontra il pescatore che tira la barca a riva a metà pomeriggio e si mette a prendere il sole. Il milanese è scioccato da tanto tempo sprecato e spiega al napoletano che dovrebbe pescare di più; incalzato dai suoi ingenui “e perchè?” spiega: “per fare più soldi, per comprare la barca più grande, assumere personale, incrementare il volume d’affari…”, fino all’epilogo: Continua a leggere