La parziale bufala di Eolo, l’auto ad aria compressa

Una catena che va per la maggiore in questo periodo è questa di Eolo. La riassumo qui:

Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la “Eolo” (questo il nome originario dato al modello), era una vettura Continua a leggere

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Problemi, scandali… parliamo anche di soluzioni?

Migliaia di mail in circolarità sommano scandali a quelli che già quotidianamente ci comunicano giornali e telegiornali.

Vogliamo piantarla, e iniziare a concentrarci su una soluzione?

L’unione fa la forza, e noi ci troviamo già in democrazia: non dobbiamo conquistare il potere con le armi, ma semplicemente usarlo, con il voto!

Non ha senso scannarci in un dibattito infinito per scegliere la proposta migliore o voler imporre la propria. Bisogna sceglierne una, fosse anche a caso, e partire da Continua a leggere

Il “De Vulgari” non tratta la “questione della lingua”!

Chi mi conosce anche solo sommariamente, difficilmente può non aver notato una mia passione sfegatata e “quasi” inopportuna per la Divina Commedia del grandissimo Dante Alighieri.

Se amo scodellare in tutte le salse i canti che so a memoria, non è (solo) per vanità o ostentazione, come forse i più credono, ma principalmente perchè è bella -e la bellezza non è mai fuori luogo o inopportuna- e per il desiderio di “reclamizzarla”, fare la mia parte sdoganarla dalla coltre di repulsione a cui purtroppo associamo quasi tutte le “materie scolastiche” che ci sono state imposte durante l’adolescenza.

Non so bene per colpa di chi, ma ero convinto che la Commedia fosse intimamente legata a un fantomatico progetto di Dante, scritto nel De Vulgari Eloquentia, Continua a leggere

Come NON dovrebbe funzionare la Ricerca Universitaria – parte 2

Il professore del Politecnico ha risposto alla mia missiva di alcuni giorni prima, che ho pubblicato in un precedente post. Devo ricredermi: credevo si limitasse ad essere uno degli ingranaggi del sistema. Credevo fosse rassegnato ad accettare controvoglia lo status-quo, per portare a casa lo stipendio. Invece no, lui difende il sistema. Ci crede.

Ecco le sue parole:

 

Caro Emanuele,

Il tuo concetto di Istituzione denota una crassa ignoranza, che merita una ulteriore serena spiegazione, insieme a Continua a leggere

Sgobbare o godersi la vita?

Bisognerebbe raccontarla almeno una volta al giorno, la barzelletta dell’imprenditore milanese che va a Napoli e incontra il pescatore che tira la barca a riva a metà pomeriggio e si mette a prendere il sole. Il milanese è scioccato da tanto tempo sprecato e spiega al napoletano che dovrebbe pescare di più; incalzato dai suoi ingenui “e perchè?” spiega: “per fare più soldi, per comprare la barca più grande, assumere personale, incrementare il volume d’affari…”, fino all’epilogo: Continua a leggere

Come NON dovrebbe funzionare la Ricerca Universitaria

Pubblico la mia risposta ad un professore del Politecnico di Milano che, nonostante gli eventi del 28 giugno che mi hanno visto coinvolto, mi ha chiesto (dopo averlo già fatto in precedenza) se la mia azienda era interessata a sostenere economicamente una loro nuova Ricerca, con queste parole (citazione testuale dalla sua mail): “In cambio ovviamente potreste ottenere visibilità e portare eventualmente un vostro caso all’evento finale“.

Questo professore non è una mela marcia, Continua a leggere